promuovere e creare una cultura ed un ambiente inclusivo in grado di assicurare la massima dignità ed il rispetto dei diritti di tutti i tesserati, in particolare dei minori, alla pratica sportiva;
garantire l’uguaglianza e l’equità di trattamento;
valorizzare le diversità;
tutelare l’integrità fisica e morale di tutti i tesserati, minori e non, favorendo il loro sviluppo fisico, psicologico, spirituale, sociale e morale;
prevenire ogni tipo di molestia, violenza di genere ed ogni altra condizione di discriminazione per ragioni di etnia, religione, convinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale. E’ stato inoltre nominato il RESPONSABILE CONTRO ABUSI, VIOLENZE E DISCRIMINAZIONIche svolge i seguenti compiti:
vigilare sulla corretta adozione e l’aggiornamento dei modelli organizzativi e i codici di condotta da parte dell’ASD/SSD;
sensibilizzare tutti i membri della ASD/SSD circa le questioni relative alla safeguarding policy;
essere destinatario di eventuali segnalazioni relative a comportamenti rilevanti da parte di qualsiasi membro della ASD/SSD, potendo, in ogni caso, procedere autonomamente svolgendo attività ispettiva ed audizioni;
stabilire le modalità di massima pubblicizzazione dei canali di comunicazione predisposti in favore di tutti i membri delle ASD/SSD per consentire la segnalazione riservata degli eventuali casi di abuso o maltrattamento e stabilire le procedure per la registrazione e la gestione delle segnalazioni ricevute;
collaborare fattivamente con tutte le Autorità competenti (Safeguarding Office, Procura Sportiva, Autorità Giudiziaria);
garantire la completa confidenzialità e la riservatezza delle informazioni ricevute in merito ad eventuali casi di abuso o maltrattamento, con l’obbligo di trattare tutti i dati sensibili nel rispetto della privacy delle persone coinvolte, secondo la normativa vigente.